CircolAzioni 2022

Lunedì 27 Giugno 2022

IL GRILLO TOSCANA

La compagnia I Buffallegri racconta la comicità tutta toscana racconti e gag della nostra regione tra radio e teatro

ore 21.15 Circolo La Concordia, via del Saccardo, 50


Lunedì 04 Luglio 2022

“RACCONTO QUINDI ESISTO”

A Cura Degli Allievi Del Laboratorio Di Narrazione Condotto Da Silvia Frasson

Torna l’appuntamento con Silvia Frasson, attrice e formatrice che costruisce, insieme ai suoi allievi,  un percorso di racconti, veri o falsi ascoltati chissà dove  o disseppelliti dalla memoria.

ore 21.15 Circolo Old River – Via del Molino, 164


 

Lunedì 11 Luglio 2022

“GOBBO A MATTONI”

spettacolo teatrale

Con Riccardo Goretti- regia Massimo Bonechi.

Goretti, detto in paese “Sindachino”, è fermo al suo tavolo da briscola, al circolino, ad aspettare i suoi compagni di sempre:
Ma stasera nella sala delle carte non viene nessuno.
Perchè domani il circolino, dopo 50 anni esatti d’onorata carriera, chiuderà per sempre. Son tutti di là, a festeggiare, a dare l’addio a quelle sale ingiallite dal tempo e dalle sigarette.
Il Sindachino non s’arrende. E aspetta. Facendo un solitario.

ore 21.15 Circolo Arci Fogliaia – Via della Fogliaia, 52


  

Lunedì 18 Luglio 2022

“TEMPORALE IN CIRCOLO”

Compagnia TEATRO SOLARE

Di e con Elena Martongelli e Daniele Caini

Lettura abitata di “In una notte di temporale” di Yuichi Kimura per 4 coppie di spettatori al buio presso il circolo Tal dei tali

La compagnia Teatro Solare presenta una performance pensata per il progetto di partecipazione culturale “Risonanze Metropolitane”

ore 21,15 Circolo Arci Pieralli Brunetto – Via Vincenzo Bellini, 48-  Calenzano (loc. Carraia)


Lunedì 25 Luglio 2022

Il Teatro Manzoni di Calenzano presenta la rassegna “Circolazioni, tra il ricreativo e il culturale” 

“Cent’anni – Da Margherita alle stelle ”

L’associazione Sale in zucca, in collaborazione con La macchina del suono,  presenta un reading che partendo dal centenario dalla nascita di Margherita Hack, ci porta alla scoperta di donne straordinarie  che hanno sempre guardato verso il cielo.

ore 21,15 Circolo Arci il Molino – Via delle Scuderie, 9 Calenzano


Lunedì 01 Agosto 2022

Racconto quindi esisto

A Cura Degli Allievi Del Laboratorio Di Narrazione Condotto Da Silvia Frasson

Torna l’appuntamento con Silvia Frasson, attrice e formatrice che costruisce, insieme ai suoi allievi,  un percorso di racconti, veri o falsi ascoltati chissà dove  o disseppelliti dalla memoria.

ore 21,15 Circolo Incontriamoci a Legri – Via di Gricciano, 5


Lunedì 08 Agosto 2022

 “Vox&Bass”

VOX&BASS è un progetto musicale-essenziale, che propone un repertorio studiato appositamente per una formazione inconsueta, spaziando dal rock al funky fino ad atmosfere jazz. VOX&BASS è un intreccio morbido tra le sonorità della voce e del basso, che esplora, riscopre e rielabora brani significativi della musica straniera e italiana dedicando loro un nuovo ascolto, attento e senza ridondanze. Ilaria Tagliaferri – VOX Claudio Rogai – BASS

ore 21,15 Circolo Ricreativo Le Croci – Via Strada Provinciale n.8 Le Croci – Calenzano


Lunedì 29 Agosto 2022

Cent’anni – Fenoglio e Bianciardi

L’associazione Amici di civica, collaborazione con La macchina del suono presenta un reading dedicato a Beppe Fenoglio e Luciano  Bianciardi, in occasione del centenario dalla nascita centenario della nascita

ore 21,15 Circolo ricreativo parrocchiale di Settimello – Via Arrighetto da Settimello, 84


Lunedì 05 Settembre 2022

IO IMPRO DA SOLO

Assolo d’improvvisazione teatrale di e con Mirko Manetti

ore 21,15 Circolo Arci la Vedetta Via Arrighetto da Settimello, 20, Settimello (Calenzano)


 

Lunedì 12 settembre 2022

ll Teatro Manzoni di Calenzano presenta la rassegna “Circolazioni, tra il ricreativo e il culturale”

“Cent’anni – Brassens”

La macchina del suono presenta “Brassens”, reading musicale di e con Fabio Fantini in ricordo del grande cantautore e poeta francese Georges Brassins in occasione del centenario dalla nascita.

ore 21,15 Casa del popolo di Calenzano – Via Puccini, 79

PRENOTAZIONI

Eventi gratuiti su prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

Per prenotazioni mail: contatti@macchinadelsuono.it – form sul sito www.teatromanzonicalenzano.it  

LA DONNA DI SAMO

Seven Cults produzione
Gio 21 Luglio Ore 21.15
Castello di Calenzano

Con Roberto Zorzut , Bruno Governale, Alessandra Cavallari, Ana Kusch
Musiche Marco Abbondanzieri – Scene Renato Mambor, Roberta Gentili
Maschere Emauele D’Andrea, Roberta Gentili, Roberto Zorzut
Coreografie Michéle Sigillo – Costumi Marinaschi Collectif
Regia Roberto Zorzut

Menandro, autore ateniese del terzo secolo a.C., popolarissimo in tutto il bacino mediterraneo. “La donna di Samo” vive di intrecci complessi giocati sulla sorpresa e improvvisi cambiamenti di situazione . Commedia ricca di riconoscimenti improvvisi, rapimenti e situazioni complicate che girano intorno al tema dell’amore. Gli innamorati, divisi da iniziali ostacoli si trovano ad affrontare numerose difficoltà e peripezie, fino a coronare il loro amore e ricomporre la felicità iniziale che per un equivoco o errore era stata turbata. Il valore della commedia sta nell’ineguagliabile capacità di presentare “caratteri”, personaggi di una convincente credibilità psicologica e sentimentale. Un rito teatrale in maschera che conserva tutto il suo fascino

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

L’Asino

Giovedì 12 – Venerdì 13 Maggio Ore 21,15

con
Anna Paola Vellaccio
Stefano Sabelli 
regia Gianluca Iumiento
canzoni dal vivo Arianna Sannino 
traduzione italiana di Maria Sand – scene e immagini Keziat 
aiuto regia e costumi Eva Sabelli – luci Michele Mascia 

Jon Jesper Halle, è un autore norvegese, docente di drammaturgia alla KHIO, National Accademy of the Arts di Oslo. Dal suo debutto come autore, nel 1984, ad oggi, ha scritto drammi e commedie per Teatro, Radio e Televisione. In Scandinavia, nel 1996, con Dagenes Lys, tra le sue opere più̀ rappresentate, ha vinto il Premio Ibsen, mentre con Lilleskogen, nel 2004, il Premio Hedda. Il suo lavoro di drammaturgo, che oggi ispira molti giovani autori scandinavi, unisce un linguaggio poetico e talvolta onirico alla narrazione d’impronta realista. Nelle sue opere, spesso in forma di dark comedy, Halle, mette in scena il lato oscuro della quotidianità̀ scandinava, quello che non traspare sotto l’apparente perfezione borghese e l’agiato e perbenismo nord-europeo. Ansie, paure, senso di inferiorità̀ e precarietà si mescolano così a rabbia repressa, frustrazioni e sogni troppo grandi per essere realizzati. Fra voglia di fuga e rifiuto delle convenzioni, il Teatro di Jesper Halle è un gioco d’equilibri e sorrisi amari, tra mitologia nordica e cronaca domestica. 

L’ASINO, atto unico sperimentale, scritto da Halle in una fase di ricerca e studio sulla scrittura polivocale – teorizzata ed elaborata dall’americano Paul Castagno – non sfugge a questo schema. Anzi lo esaspera. Tipico del teatro polivocale è infatti il movimento di un’azione scenica, non prevedibile, ispirata piuttosto dal dialogo interiore, subliminale e occulto, tra le voci dell’opera, in continuo scontro dialettico fra loro. 

Lo Spettacolo tratto da L’Asino è una coproduzione fra Teatrimolisani Florian Metateatro che ha presentato questo inedito di Halle in Prima mondiale ad Asti Teatro 2021, dopo una prima mise en espace, presentata a Viterbo a Quartieri dell’Arte, a settembre 2020, in piena emergenza Covid.

L’ASINO mette in scena un serrato dialogo a due, fra un ruolo femminile realistico e uno maschile evocativo. Ne nasce un incontro/scontro che da un piano, apparentemente naturalista, improvvisamente tracima in una rappresentazione multiforme e sarcastica della società scandinava contemporanee, messa a nudo e sferzata con irridente epicità, mentre, sempre più evidenti, emergono le Voci di dentro di una donna comune.

ELISABETTA I

LE DONNE E IL POTERE

Sabato 30 Aprile Ore 21,15

di David Norisco
con Maddalena Rizzi
regia Filippo d’Alessio
musiche di Eugenio Tassitano
scene Tiziano Fario
costumi Silvia Gambardella

Il tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando. Lo sguardo che osserva i comportamenti e le dinamiche che identificano il potere è spesso distorto dall’antico retaggio che gli uomini hanno imposto. Come le donne si sono orientate in rapporto al potere, dentro questi stretti confini, è ciò che con attenzione proviamo ad indagare ed Elisabetta I ne è la figura emblematica. I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. Cosi tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. Il potere è come una macchina infernale pronta sempre a prendere il sopravvento…

Circo Kafka

dal Processo di Franz Kafka

Venerdì 6 Maggio ore 21,15

con Roberto Abbiati

e la partecipazione di Johannes Schlosser

regia di Claudio Morganti

Nella camera di K a un certo punto irrompono dei poliziotti vestiti di tutto punto, così senza avviso e senza motivo.
Alle persone che ogni giorno si alzano per andare a lavorare, cose del genere possono anche succedere e possono succedere anche ai ladri di polli ma ai delinquenti blasonati no, lì è più difficile perché loro comandano.
Dunque, una mattina K si sveglia e trova due poliziotti vicino al suo letto.
“Beh spiegatemi il motivo della vostra invasione in camera mia!”.
“Niente. Proprio niente, non possiamo dirle niente”.
Circo Kafka è un piccolo spettacolo che ambienta, in un surrogato di circo abitato da marionette, musicisti e ciarlatani, Il processo di Franz Kafka.
In scena Roberto Abbiati innesca le magiche macchinerie costruite insieme a Claudio Morganti; una coppia insolita e inedita che sicuramente farà divertire e riflettere.

DERIVA

Compagnia Teatrale KultRoses 659

Rassegna di Teatro indipendente “TEATRO DI ZONA”

di Alessandro Bindi e Andrea Bruni
regia di Veronica Natali
musiche originali di Alessandro Luchi
con Alessandro Bindi, Greta Fanoi, Veronica Natali, Francesco Renzoni
e le voci di Alfredo Cavazzoni, Martina Saetta, Edoardo Novelli

Un uomo, uno come tanti. Una persona con le sue indecisioni, le sue piccole e grandi paure, con la
sua involontaria poesia. Il suo sogno è a tratti un incubo, e porta ad una consapevolezza e ad una
realtà quasi impossibile da descrivere se non abbandonandosi ad essa. E solo con il sogno la si può
accogliere ed accettare.
Ma questa deriva non è il sogno di un uomo solo; è l’incubo di questi tempi, una delle fonti di
angoscia e di dibattito più presenti nella vita di un essere umano del ventunesimo secolo. Tutti noi,
in modi e forme diverse, vi siamo coinvolti e ci viene imposta una scelta, un’opinione, lo schierarsi
da una parte o dall’altra.

Dimenticando magari che c’è chi quest’incubo lo vive davvero. E, troppe volte, ci muore dentro.
“Deriva” non chiede a nessuno di prendere le parti di nessuno, e non fa proclami di pensiero
politico o sociologico. Invita soltanto ad usare la sensibilità invece della razionalità, a ricevere
prima di giudicare (e condannare). E invita a lasciare fuori dalle tende della platea preconcetti,
slogan e dibattiti costruiti in vitro, e ad immergersi in una vicenda sfibrante ma a suo modo
purificatrice, la vicenda di una persona come potrebbe essere qualunque spettatore.
Uscire da quel sogno è angosciante, ma solo da svegli ci si può fare qualcosa.
Anche solo capirlo.

“Deriva” è stato scritto da Alessandro Bindi e Andrea Bruni, ed è il secondo spettacolo della
“Quadrilogia degli Elementi” di KultRoses 659, insieme al già rappresentato “Anime” e a
“Clorofilla” e “Fuoco”, di prossimo allestimento.

PIPPO POLLINA & Palermo Acoustic Quintet

2 Marzo 2022, Ore 21.00

CANZONI SEGRETE TOUR

Pippo Pollina torna in tour in Italia per presentare il suo nuovo album Canzoni segrete (in uscita nel gennaio del 2022 per Jazzhaus records e Storie di Note), il 24° dell’intensa carriera del cantautore palermitano, residente da oltre 30 anni a Zurigo.Canzoni segrete, è un album che, attraverso i suoi brani, racconta le riflessioni di un poeta, stati d’animo – a volte anche molto intimi – messi in versi e melodie. Il cantautore continua a narrare in musica sogni, speranze, delusioni, attraverso 14 brani che mostrano un artista maturo, nel bel mezzo di una ricerca personale e che continua ad affrontare nuove sfide. Senza dimenticare l’impegno civile che da sempre costituisce un tratto distintivo del suo progetto artisticomusicale.

Un progetto musicale ambizioso, un album maturo e coerente, che Pippo Pollina porterà in scena dall’inizio del 2022, per oltre un anno e con più di 100 concerti in tutta Europa.

Ad accompagnare Pollina in questo nuovo tour ci sarà un eccellente ensemble di musicisti interamente italiano, il Palermo Acoustic Quintet.

Pippo Pollina, voce piano e chitarra
Fabrizio Giambanco, batteria
Mario Rivera, basso
Gianvito Di Maio, tastiere
Roberto Petroli, sax e clarinetto
Edoardo Musumeci, chitarre

Certi di esistere

Sabato 19 Marzo ore 21,15
Domenica 20 Marzo ore 16,30

testo, regia e idea scenica di Alessandro Benvenuti

con Maddalena Rizzi, Maria Cristina Fioretti, Marco Prosperini, Andrea Murchio, Bruno Governale, Livia Caputo

Produzione Seven Cults Teatro / TBM Teatro

La storia di cinque attori vissuti da sempre all’ombra di un autore-padre-padrone che ha dato loro la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro, si ammantassero delle vesti dorate del successo.
Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso.
Trent’anni insieme per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore, un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno.
Un elemento imprevisto e indecifrabile che farà saltare tutti gli schemi e getterà le loro menti, senza nessun preavviso, in un improvviso e impenetrabile nulla, li costringerà a pensare e rivedere ad uno ad uno i loro giorni passati per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada

Ulisse, Nessuno e Centomila

La figura di Ulisse nella letteratura del 900

Sabato 19 Febbraio 2022

di e con Gianluigi Tosto

Lettura scenica su testi di D’Annunzio, Borges, Pascoli, Giono, Tabucchi, Kavafis e musiche di Respighi, Casella, Vangelis, Tsupa, Anakrousis.

La figura di Ulisse ha attraversato le epoche, i secoli, i millenni per giungere fino a noi.
Il suo viaggio è durato ben oltre i confini delle Colonne d’Ercole e ancora continua e continuerà, molto al di là delle nostre vite e dei nostri orizzonti.
Ma questa figura in virtù della sua fortissima carica simbolica, si è arricchita, durante il viaggio, di molti aspetti, molte sfaccettature e interpretazioni che gli uomini vi hanno ravvisato nelle varie epoche.
Già nell’antichità il personaggio di Ulisse, con la sua proverbiale astuzia, era stato visto, di volta in volta, con accezioni più positive o più negative, a seconda degli autori che ce lo avevano raccontato.

La scomparsa delle lucciole

dall’opera di Pier Paolo Pasolini

Sabato 5 Marzo ore 21.15
Domenica 6 Marzo ore 16.30

di Lorenzo Degl’Innocenti

con Lorenzo Degl’Innocenti e Ilaria Innocenti

Produzione La Macchina del Suono

Pier Paolo Pasolini parlò della “scomparsa delle lucciole” per indicare la “violenta omologazione dell’industrializzazione” negli anni Settanta, quando il consumismo unificava l’Italia e le masse divenivano estranee ai valori e alle culture d’appartenenza.

Attraverso letture, video, i brani del suo teatro e le canzoni da lui scritte, lo spettacolo ripercorre la vita di uno straordinario poeta che ha raccontato, ieri, l’Italia di oggi.