A NANNA DOPO CAROSELLO

Sabato 27 febbraio ore 21,15


di e con Clara Costanzo

FUORI STAGIONE –  Rassegna SIGNORE E SIGNORI, BUONASERA

“A nanna dopo Carosello” è un omaggio ironico e divertente a Carosello, la striscia pubblicitaria quotidiana andata in onda dal 1957 al 1977, che per vent’anni trasformò la pubblicità in scene d’autore firmate da registi come Fellini, Pasolini e Leone, interpretate da grandi attori come Totò e Gino Cervi, dando vita a personaggi entrati nell’immaginario collettivo: Calimero, Topo Gigio, la Linea di Cavandoli, la Mucca Carolina.

Clara Costanzo veste i panni di Lucia, cresciuta negli anni ’50 tra cinque sorelle, una madre che canta tutto il giorno e un padre che lavora al bar della Rai, dove incontra i protagonisti della televisione appena nata. È da lui che Lucia scopre i retroscena di Carosello, e da adulta ne ripercorre ora le tappe con leggerezza e ironia, tra ricordi di famiglia, slogan che hanno fatto epoca e canzoncine indimenticabili. Tra parole, canzoni e musica dal vivo, lo spettacolo strappa il sorriso raccontando un’Italia che sapeva ridere e sognare.

VENTI, TRENTA, QUARANTA, QUANDO LA RADIO CANTA

Passeggiata teatral-canora nel periodo d’oro della Radio Italiana

Sabato 13 febbraio ore 21,15


di Mirco Rocchi
con Eleonora Mazzotti, Mirco Rocchi
al pianoforte Luca Bonucci
regia di Stefania Stefanin

FUORI STAGIONE –  Rassegna SIGNORE E SIGNORI, BUONASERA

Uno spettacolo di Teatro-Canzone che ripercorre l’epoca d’oro della Radio italiana, dagli anni ’20 alla fine della seconda guerra mondiale: invenzione modernissima del “genio italico”, strumento di propaganda del Regime e soprattutto veicolo della canzone italiana, un tempo famosa nel mondo. Le canzoni raccontavano tutto — amori infelici, leggerezze quotidiane, frecciate al Governo mascherate da fronda, il dolore della guerra e la speranza di rinascita.

Eleonora Mazzotti e Mirco Rocchi, cantanti-attori, giocano con brio su questi materiali storici — prima di tutto bellissime canzoni — accompagnati al pianoforte da Luca Bonucci. Melodie struggenti, brillanti o swing si intrecciano a frammenti di Storia, grande e minuscola, in uno spettacolo che farà scoprire ai più giovani gioielli musicali inaspettati e regalerà ai più adulti qualche toccante ricordo.